Ogni anno, gli abitanti di Alatri si ritrovano nel centro cittadino per i festeggiamenti in onore di San Sisto Papa Martire. San Sisto I, patrono della città, fu papa dall'anno 117 al 127 e il suo culto è molto radicato a causa di un complesso episodio.
Nel 1132, a causa di un epidemia che colpì Alife (Ce) e i territori adiacenti, un gruppo di cittadini si recò a Roma per chiedere la protezione del Papa. In quei giorni fu comunicata la notizia che era crollata una trave di San Pietro e che aveva scoperchiato la tomba di San Sisto: questo evento fu considerato un miracolo e le ossa del Santo furono consegnate al gruppo di cittadini venuti dal paese di Alife. Durante il viaggio di ritorno, la mula che portava le ossa del Santo si fermò all'improvviso, si rifiutò di proseguire il cammino e costrinse il gruppo a cambiare strada, in direzione Alatri.
Le reliquie furono allora lasciate in quel luogo e San Sisto fu dichiarato patrono della città di Alatri. Le reliquie vennero nascoste per paura di incursioni e vennero ritrovate solo il mercoledì dopo Pasqua del 1548.
Le celebrazioni in onore di San Sisto cominciano la vigilia della ricorrenza con una solenne processione organizzata dalla confraternita del Santo: la statua e il reliquiario del Santo vengono portati per le vie del paese da ventiquattro confratelli, vestiti con un sacco rosso e una mantellina bianca. Il giorno dopo è invece caratterizzato dalle celebrazioni religiose e da una bella festa popolare. Migliaia di persone accorrono per quella che è una manifestazione di grande valore religioso e non solo.
Ogni anno infatti ad allietare le serate degli alatrensi (tempo permettendo vista che una caratteristica di questa festa è la pioggia!!!) vengono invitati cantanti di spessore per dare anche un’impronta giovanile alla manifestazione.
Quest’anno è stata la volta di Simone Cristicchi, noto cantante popolare italiano che ha ben intrattenuto i molti giovani, e non solo, accorsi per ascoltare le sue note.
11:17 AM
il conte
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