I problemi delle nostre città sono il tema di questo nuovo post.
Ora, scrivere che ieri, 30 aprile, è esplosa una bomba, dicono un piccolo ordigno, all’ingresso di un ricamificio mi sembra eccessivo.
E ancora, esplorare le già accennate discariche a cielo aperto mi sembra superfluo.
Così come raccontare di rapine, di operai che cadono e di inchieste sulla sanità locale.
Cercando qualcosa di più simpatico e leggero da raccontare, mi sono imbattuto in una notizia che definirei quantomeno curiosa.
Il 13 aprile scorso, una giovane donna tranese partorisce un bambino. E fin qui tutto normale. Sennonché la donna non sapeva di essere incinta (ho letto che avesse già partorito tre volte. E ho anche letto che si trattava di una giovane sposa. Chissà!). Io non sono un ginecologo e quindi passo oltre. Anche perché c’è di meglio. La donna ha partorito in ascensore. E va beh…nei film sì e nella realtà no?! Ma c’è una cosa ancora più singolare. Cercando su google notizie sull’episodio, mi sono accorto che Gazzettadelmezzogiorno.it scrive il 15 aprile che l’ascensore aveva subito un guasto e pertanto faceva su e giù e si è finalmente aperto solo dopo la nascita del piccolo. E in questi termini la notizia è riportata su numerose testate. Anche un politico locale interviene sulla faccenda in un’interrogazione urgente all’Assessore alle Politiche della Salute ricordando che questi avvenimenti non sono affatto infrequenti negli ospedali della Asl Bat. La chicca finale? Un piccolo dettaglio: in una nota ufficiale, riprendendo le testimonianze del medico di ostetricia di turno e della stessa donna, la Asl Bat afferma che non c’è stato alcun guasto all’ascensore e che la donna, arrivata in ospedale a travaglio avanzato, ha partorito sulla barella durante il trasporto. Scegliete voi da che parte stare. Nel frattempo Giovanni sta bene, pesa 2 chili e 700 grammi e se la ride di noi e dei nostri problemi. E riderà ancor di più quando da grande immaginerà la scena del parto di sua madre.
Ma c’è un’altra cosa simpatica a Bisceglie.
Ma c’è un’altra cosa simpatica a Bisceglie.
Le piste ciclabili. La Gazzetta del Mezzogiorno del 03 giugno 2008, quasi un anno fa, riporta una lettera inviata dal WWF a: Ill.mo Sindaco di Bisceglie Avv. Francesco Spina, Ill.mo Comandante Vigili Urbani Comune di Bisceglie Dott. Magg. Michele Dell’Olio, Ill.mo Assessore ai Servizi di Polizia Municipale Rag. Giovanni Abascià. La lettera riporta le lamentele di molti cittadini, oltre che per il non collegamento dei tratti di pista ciclabile presenti, per il continuo slalom che le bici devono fare per evitare le macchine parcheggiate sulle piste ciclabili. Si potrebbe aggiungere che sono state fatte con l’inchiostro simpatico… visto che dopo poche settimane il colore rosso scuro utilizzato si è confuso col nero dell’asfalto. Ma lasciamo stare, la linea gialla si vede ancora. Soddisfazione!
Questa è la pista ciclabile sotto casa mia. Ed è quasi tutti i giorni così. Provateci voi a passarci in bici. E provateci voi a trovare un vigile. Schhhh.
Tante altre cose potrei raccontarvi. Ma per motivi di spazio e per non annoiarvi oltre mi fermo e aspetto con voi i post dei miei compagni bloggers. Alla prossima.
Tante altre cose potrei raccontarvi. Ma per motivi di spazio e per non annoiarvi oltre mi fermo e aspetto con voi i post dei miei compagni bloggers. Alla prossima.
11:36 AM
mac
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