venerdì 22 maggio 2009

Fontane che danno vino




Tra le tante fiere e ricorrenze delle nostre zone scelgo di parlare di quella a me più vicina: la sagra dell’uva.

È la festa più importante di Marino, ogni prima domenica di ottobre, unisce l’aspetto religioso e quello profano.
Si celebra, infatti, la Madonna del SS. Rosario, sotto la cui protezione avvenne la spedizione navale della Santa Alleanza contro l’Impero Ottomano, sconfitto a Lepanto il 7 ottobre 1571. Uno dei maggiori artefici di quella vittoria fu Marcantonio Colonna, signore di Marino.
Nel 1925 per iniziativa del poeta Leone Ciprelli, venne istituita la sagra con l'idea di creare una festività per sponsorizzare il vino nostrano.
Il nucleo della festa è la domenica. La mattina si parte con la messa solenne nella Basilica di San Barnaba e al termine della funzione, la processione per il centro, fino a tornare alla basilica di partenza per la supplica alla Madonna di Pompei. Durante la processione la statua della Vergine è portata a spalla su una macchina barocca, accompagnata dalle Confraternite, che sfilano con enormi stendardi e insegne. Non so se avete presente le strade del centro di Marino, tutte ciottoli e salitone, insomma una gran fatica per quei poveracci che trasportano la Santa.
Nel pomeriggio l’afflusso di gente per le strade diventa spaventoso per le nostre abitudini, nell’ultima sagra si stimano nel pomeriggio 80mila presenze. Si commemora la vittoria di Lepanto con un Corteo Storico in costume rinascimentale animato da centinaia di figuranti, con cavalli e armature, carri allegorici che ricordano il trionfo tributato a Marcantonio Colonna.
Il culmine dei festeggiamenti si raggiunge al tramonto, quando dalla barocca Fontana dei Mori sgorga vino puro, l'erogazione di acqua è sospesa. Il miracolo si protrae per circa un’ora e ciascuno può attingere e bere in tutta tranquillità vino a questa e ad altre fontane sparse per la città .
Almeno in teoria. Ecco, perché nell’ultima edizione per un piccolo disguido gli addetti hanno commesso un errore per cui il vino per alcuni minuti è sgorgato dai rubinetti delle case del centro e non dalla fontana. Ci spernacchia pure il Times


L’amministrazione comunale allieta la giornata con ospiti, cantati e comici. Certo che le risorse sono quelle che sono e gli ultimi sono stati gente del calibro di Gigi D’Alessio, Flavia Vento, Ascanio e Katia (!!) e Roberto Ciufoli.
Ma nemmeno Bono Vox se invitato sarebbe al centro dell’attenzione. I veri protagonisti che rendono magica l’atmosfera restano stornelli e ubriaconi in ogni angolo.

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