sabato 18 aprile 2009

Viaggio in Sicilia. Prima tappa.



“L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nello spirito: la Sicilia è la chiave di tutto”.

Così commentava Goethe il suo viaggio in Sicilia, in una lettera tratta dalla sua opera “Viaggio in Italia” datata venerdì 13 Aprile 1787.
Molti altri poeti e artisti di ogni epoca sono rimasti colpiti dalle bellezze esotiche e dall’arte presenti in Sicilia.
Omero, Cicerone, Lucrezio, Carducci, Quasimodo e molti altri ancora hanno descritto con toni entusiastici ciò che avevano visto tra le vie di Palermo, Siracusa, Catania e le altre città siciliane, grandi e piccole.

Alcuni intellettuali hanno anche tracciato un identikit del popolo siciliano.
Cicerone, a proposito dei siciliani, scrisse nella sua opera De praetura Siciliensi: “Qualunque cosa possa accadere ai siciliani, essi la commenteranno con una battuta di spirito…”.
Devo dire che Cicerone aveva ragione. I siciliani hanno il dono di portare il buon umore anche lì dove apparentemente non possa essercene.

Certo, la Sicilia, lo sappiamo tutti, è stata una terra che ha pianto tanto e tutt’oggi, sfortunatamente piange ancora i crimini di un passato non troppo lontano. Di questo, però, vi parlerò prossimamente.
Vorrei, ora, parlare della Sicilia iniziando da un po’ di storia.

La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo. Culla di diverse civiltà, luogo d’incontro di diversi popoli, essa colpisce per il suo panorama così variegato e affascinante.
Le coste si sviluppano intorno a larghi golfi, promontori arditi e insenature strettissime, lunghe distese di sabbia e immense scogliere.
Le montagne sono una continuazione dell’Appennino calabrese e si dividono nei Peloritani, negli Erei e negli Iblei. L’Etna impera con il suo cratere ancora fumante tra tutti i vulcani d’Europa.
L’espressioni artistiche sono le più svariate e trasformano le passeggiate per le vie delle città in un vero e proprio viaggio nel tempo.
Capitale della Trinacria è Palermo.

Palermo è anche la mia città. Situata sulla costa settentrionale, essa è da sempre il connubio di bellezze artistiche e paesaggistiche.
Molte ipotesi sono state fatte sulle origini della città. Probabilmente i fenici furono i primi ad entrarvi e la battezzarono “ZiZ”, che vuol dire fiore. Panormus è il nome dato dai greci, e vuol dire tutto porto.
Tutte le dominazioni (romani, arabi, spagnoli, angioini, aragonesi, borboni) che passarono per Palermo lasciarono una traccia nella lingua, nella cultura e nell’arte palermitana.
Palermo è conosciuta anche per la bellezza del suo mare. Mondello è la spiaggia dei palermitani. Situata a 12 km da Palermo, è una delle più belle stazioni balneari: il suo mare tropicale e la sua sabbia sottile attirano ogni estate migliaia di bagnanti, italiani e stranieri.
E il tramonto lì è un vero spettacolo!!

Ora entriamo nel cuore pulsante di Palermo, il suo centro storico, che è uno dei più grandi d’Europa.
Tra le sue vie si articolano i vari mercati palermitani, i maggiori poli di attrazione della città.
Il folklore delle stradine strette della Vucciria, del Capo e di Ballarò hanno un fascino unico al mondo.
In questi luoghi orientaleggianti si respirano i profumi e i sapori delle pietanze tipiche siciliane, della frutta fresca, delle arance siciliane e del pesce fresco.
Tra un’abbanniata(canto di origine araba usato dai venditori per sponsorizzare la loro merce) e l’altra, ti sembra di attraversare strade senza tempo.
Tutto lì sembra incitarti alla vita, al sorriso e all’allegria, anche se si tratta di strade molto povere.
Purtroppo tra quelle strade si è sviluppata anche una certa mentalità, quella mafiosa.
E sì, la mafia a Palermo, e in Sicilia in generale, è una terribile realtà che merita un approfondimento.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

mi emoziona leggere la storia della mia terra.
io sono palermitana e sono davvero fiera di esserlo. la città di palermo con il suo centro storico riesce ad incantare, regalare quel pizzico di mistero, curiosità..ed emozionare, ma allo stesso tempo affascina con la sua allegria eil suob folklore...l'incantevole e "goliardica" palermo lascia nel cuore di chi la vive davvero un sentimento di appartenenza e speranza di un futuro migliore, sentimento che riesce a far vibrare le corde del cuore palermitano.

Anonimo ha detto...

Bel commento...la Sicilia e' davvero un luogo magico...parola di uno che ha girato parecchio...andatela a visitare!

Posta un commento

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Macys Printable Coupons